Dove si trova la Lupa Capitolina
La Lupa è esposta nella Sala della Lupa, al piano nobile del Palazzo dei Conservatori — la troverai lungo il percorso principale dei Musei Capitolini, poco dopo l'Esedra di Marco Aurelio. Nessun biglietto dedicato: è inclusa in ogni biglietto d'ingresso, da €15.
| Dato | Informazione |
|---|---|
| Dove | Sala della Lupa, Palazzo dei Conservatori, Musei Capitolini |
| Materiale | Bronzo fuso a cera persa; gemelli aggiunti nel Rinascimento |
| Dimensioni | Circa 75 cm di altezza, 114 cm di lunghezza |
| Ai Capitolini dal | 1471, donazione di Sisto IV al popolo romano |
La storia: dal Laterano al Campidoglio
Per tutto il Medioevo la Lupa stava al Laterano, dove — racconta il cronista Benedetto Canonico — accanto al bronzo si amministrava la giustizia e si eseguivano condanne. Nel 1471 papa Sisto IV la donò al popolo romano insieme agli altri grandi bronzi lateranensi: quella donazione è l'atto di nascita dei Musei Capitolini, il museo pubblico più antico del mondo.
I gemelli sono un'aggiunta rinascimentale, attribuita tradizionalmente ad Antonio del Pollaiolo: la lupa etrusca (o medievale, vedi sotto) allattava da sola, e fu la Roma dei papi a trasformarla nell'immagine completa del mito di Romolo e Remo.
Il mistero della datazione
Per cinque secoli la Lupa è stata «il bronzo etrusco del V secolo a.C.», attribuita alla cerchia dello scultore Vulca. Nel 2006 le analisi al radiocarbonio sulla terra di fusione, condotte durante il restauro, hanno suggerito una datazione medievale, tra l'VIII e il XIV secolo: la tecnica di fusione a cera persa in un pezzo unico era sconosciuta agli etruschi, che fondevano per parti separate. Il dibattito accademico non è chiuso — il museo espone entrambe le ipotesi — ma non cambia la sostanza: è l'oggetto più identitario che Roma possieda.
Come vederla bene: consigli pratici
- Momento giusto: la Sala della Lupa è tra le più fotografate del museo; alle 9:30 o dopo le 17 la trovi quasi vuota, a metà giornata c'è la fila dei selfie.
- Osserva il fianco sinistro: le zampe posteriori mostrano i danni di un fulmine che secondo le fonti colpì il bronzo nel 65 a.C. — uno degli argomenti dei sostenitori della datazione antica.
- Il confronto da fare: nella stessa visita vedi gli altri bronzi lateranensi della donazione del 1471 — lo Spinario e il Bruto Capitolino sono a poche sale di distanza.
- Copie in giro per Roma: la colonna in Piazza del Campidoglio e il Palazzo Senatorio ne espongono repliche; l'originale è solo qui dentro.

Vedi la Lupa senza coda
Biglietto con ingresso riservato: scegli l'orario e vai dritto ai tornelli.
Cosa vedere nella stessa visita
Dalla Sala della Lupa sei a due passi dall'Esedra con il Marco Aurelio equestre originale e dai frammenti del colosso di Costantino nel cortile. Sotto la piazza, il Tabularium apre la vista sul Foro Romano; oltre, il Palazzo Nuovo con Galata Morente e Venere Capitolina. Controlla gli orari e le mostre in corso a Villa Caffarelli per pianificare la mezza giornata completa.
Domande frequenti
Dove si trova la Lupa Capitolina originale?
Nella Sala della Lupa del Palazzo dei Conservatori, ai Musei Capitolini di Roma. Le lupe che vedi in Piazza del Campidoglio e altrove in città sono copie.
Serve un biglietto a parte per vedere la Lupa?
No: la Lupa è inclusa nel normale biglietto dei Musei Capitolini (da €15, integrato €20,50 nei periodi di mostra).
La Lupa Capitolina è etrusca o medievale?
È dibattuto: la tradizione la data al V secolo a.C. come opera etrusca, ma le analisi del 2006 sulla tecnica di fusione e il radiocarbonio suggeriscono una datazione medievale. Il museo presenta entrambe le ipotesi.
I gemelli sotto la lupa sono originali?
No, Romolo e Remo furono aggiunti nel Rinascimento, con attribuzione tradizionale ad Antonio del Pollaiolo. Il bronzo antico raffigurava solo la lupa.
Perché la lupa è il simbolo di Roma?
Per il mito di fondazione: la lupa allattò i gemelli Romolo e Remo salvati dal Tevere; Romolo fondò poi la città nel 753 a.C. Il Comune di Roma usa la Lupa Capitolina come emblema ancora oggi.